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January 13 Viaggio nell'anoressiaViaggio nell'anoressia
Vi informo che i seguenti link e immagini sono tutti reali. Quello che leggerete e vedrete non è uno scherzo, purtroppo. Invito gentilmente a non prendere spunti deficienti e informo tutte quelle che hanno intrapreso questa strada, senza mezzi temini, che controllando il cibo NON STATE PRENDENDO IL CONTROLLO DI UN CAZZO. SIETE SCHIAVE NON PADRONE. QUANDO ARRIVERETE A MORIRE FORSE VE NE RENDERETE CONTO XCHE SIETE SERIAMENTE MALATE. Questa non vuole essere una propaganda ma un avvertimeno sulla tristezza e la follia della vita da anoressica.
Questo intervento è stato inserito in "Salute e benessere" perchè tutto questo è ciò che non è tale.
Princess_Paris vuole la perfezione. Laura esalta Nicole Ritchie come se avesse raggiunto la perfezione.
Leggendo i vari blog pro ana e pro mia mi è venuta la pelle d'oca.
Si trova di tutto se digiti le chiavi giuste...lettere da ana, decaloghi, consigli su come sboccare...la follia, ragazze alte 1.70 che pesano 50 chili e si vedono grasse, si odiano e si fanno schifo.
E' quasi inquietante vedere ragazzine di 18 anni e anche molto meno ( il che è peggio ancora) completamnete deviate e in lotta con il cibo.
Miss Tiffany è tanto felice se ingoia meno di 300 calorie in un giorno e si giustifica se ha mangiato della cioccolata con altre "deviate" lettrici.
Non trovo parole.
come si fa a non denuciare questi blog al limite della scizofrenia!
La facilità nel trovare vari delirii e diari alimentari malati è sconcertante, Blonde ama vedere le sue gambe rachitiche in leggings e la cosa MOSTRUOSA E' CHE TUTTE SI VEDONO BELLE?
Sono blog tutti identici, frasi tutte uguali. L'ANORESSIA E LA BULIMIA, SENZA DARGLI NOMI AMICHEVOLI, SONO MALATTIE SERIALI, FRASI UGUALI E RACCONI IDENTICI L'UNO ALL'ALTRO,APHRODITE CONSIGLIA DI NON SBOCCARE LATTE....
Tutte testimonianze tristissime che lasciano sconcertati, su come non se ne parli più e su come sia in diffusione, su come la gente si indigni nel vedere un corpo CONSUMATO E OSSEO SU UN CARTELLONE, PERCHE' VIENE RITENUTO OFFENSIVO....ALLORA COPRIAMO GLI OCCHI AI BAMBINI E IGNORIAMO UNA PIAGA, IGNORIAMO CHE LE NUOVE GENERAZIONI A CUI ABBIAMO CHIUSO GLI OCCHI OGGI, DOMANI SARANNO ANCHE LORO SU QUEL CARTELLONE O SOTTO TERRA....
COME NASCE?
La causa esatta di questo disordine non è conosciuta, ma gli atteggiamenti sociali nei confronti dei fattori di apparenza e dello sviluppo del corpo svolgono un ruolo nel relativo sviluppo. La circostanza interessa più frequentemente, solitamente le femmine nell' adolescenza o nell' età adulta giovane. Il vomito (spontaneo o auto-indotto) e l' uso inadeguato dei lassativi o dei diuretici sono comportamenti che possono accompagnare questo disordine. Di solito inizia con una dieta dimagrante senza controllo medico, oppure con una iniziale perdita di fame legata a un evento doloroso. Anche se il corpo è al di sotto del proprio peso ideale, la ragazza lo percepisce sempre "troppo grasso". Oppure può essere influenzata dall'idea di volere un corpo sottile e asciutto come tante top model.
GLI STADI DELL'ANORESSIA
Inizialmente le fatiche dovute alla restrizione alimentare vengono "rinforzate" (cioè elogiate e approvate) dai genitori, dai parenti e dagli amici, e ciò procura una grande gratificazione e soddisfazione personale, soprattutto se il disagio e la sofferenza di partenza erano considerevoli.
In un secondo momento lo stress e le fatiche della restrizione vengono sostituiti da un maggior senso di energia e da un generale stato di benessere. Questo sembra essere un meccanismo biologico essenziale per la conservazione della specie: infatti nei momenti di carestia è necessario che qualsiasi animale o essere umano faccia fronte a tale emergenza con un innalzamento dell'umore e di vitalità, per sopportare meglio la difficoltà e mettersi alla ricerca di nuovo cibo.
seconda fase
Quando termina lo stato di benessere dovuto alla perdita di peso, la mente viene via via invasa da pensieri ossessivi riguardanti il cibo. Anche questi pensieri nascono dall'istinto naturale, che governa la persona sino a quando non trova cibo per alimentarsi e quindi sopravvivere. terza fase
Si accentuano sempre più le emozioni negative; vengono anche compromesse le funzioni delle attività mentali superiori come la concentrazione, la memoria, la capacità di giudizio critico. Infine, per una percentuale di ragazze che vanno incontro alla morte, nei mesi che precedono questo tragico evento scompare l'ossessione per il cibo e compare un profondo stato di depressione e di astenia. A questo punto le capacità logiche e critiche sono a tal punto compromesse che la ragazza non si rende più conto di cosa sta succedendo, e solo se obbligata e fisicamente costretta a mangiare è possibile un recupero, pena la morte.
Dalla descrizione fatta si può comprendere come man mano che il dimagrimento si fa più severo la mente viene invasa sempre più dalla paura di perdere il controllo e di ingrassare. Questo pensiero diventa col tempo l'unica legge che governa la mente di queste ragazze, al punto che diventa impraticabile ogni tentativo di convincerle a un trattamento se non quando toccano il fondo.
Dopo la guarigione molte ragazze hanno affermato che solo nella fase iniziale la capacità di comprensione sia intatta e il pensiero orientato verso un forte desiderio di dimagrire, mentre dalla seconda fase in poi la lucidità di ragionamento è compromessa. BULIMIA COME ALTERNATIVA
È frequente che l'anoressica alterni lunghi digiuni a grandi abbuffate, dalle quali però si libera rimettendo tutto, oppure prendendo ingenti quantità di lassativi e diuretici. Il bulimico ha un'immagine fortemente negativa di sé. Non prende mai delle decisioni. Ancor più dell'anoressica, non ammette la propria malattia.
La crisi possono avere una frequenza media di 2 a settimana, per un periodo che va dai 3 mesi in poi.
Purtroppo sull'anoressia e la bulimia non vi sono siti particolarmante approfonditi, ma trovare un aiuto è facile. Chiedere che un'anoressica o una bulimica trovi in sè la coscienza di uscirne è difficile, come per un tossico o per un'alcolizzato.
Se sei genitore, fratello/sorella o amica/o troverai in internet vari indirizzi e numeti di telefono per aiutare chi ti sta vicino.
Non sottovalutate l'anoressia. Non è una malattia solo di modelle o ragazzine, il tasso di mortalità rimane alto e le ragazze e i ragazzi malati sono molti, invisibili ma tantissimi.
ABA – Associazione per lo studio e la ricerca su anoressia, bulimia, obesità e disordini alimentari
Fabiola De Clercq Sedi ABA Centri Associati ABA November 28 1 dic quanto ne sai dell'AIDS? Leggere un po non fa male...
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